Il Provolone del Monaco è un prodotto che appartiene alla categoria dei formaggi; è ottenuto dalla lavorazione del latte della vacca agerolese. Il nome di questa specialità campana deriva tradizionalmente dalla mantella che i pastori indossano per coprirsi dal freddo durante il percorso e i tragitti dalle colline di Vico Equense nella città di Napoli. Il capoluogo campano infatti è sede del mercato su cui smerciare i propri prodotti prodotti.
Storia
La produzione del Provolone del Monaco risale da 1700 circa.
All’epoca alcuni pastori che vivevano sul Vomero che a quei tempi era un’area agricola nei dintorni di Napoli, dovettero trasferirsi a causa dell’espansione urbana.
Questo ha causato il fenomeno del trasferimento di alcune famiglie sui Monti Lattari e iniziarono così a sfruttare i pascoli della zona, producendo principalmente formaggio, precisamente caciocavalli.
Come anticipato il principale mercato in cui era venduto questo formaggio era Napoli e i pastori, coperti da pesanti mantelle, vennero soprannominati “monaci”. I caciocavalli, ricercati e apprezzati, divennero per tutti “i provoloni del monaco”.
Oggi è un prodotto di Denominazione di Origine Protetta (DOP) regolamentato dal 2010 a livello europeo con Regolamento UE 121/2010.
Lavorazione
E’ un formaggio che si ottiene riscaldando il latte per ottenere una cagliata più cotta rispetto alla produzione del caciocavallo tradizionale. La maturazione deve avvenire lentamente, senza conservanti, né fermenti.
Successivamente si passa alla modellazione per dare una forma particolare rispetto a quella solita, di melone leggermente allungato e senza testa.
Poi viene salato, asciugato e destinato alla stagionatura che può anche avvenire in grotta secondo il disciplinare di produzione per un minimo di 6 mesi.
La produzione del Provolone del Monaco DOP è regolamentata da un disciplinare e può essere prodotto nei territori di alcuni comuni della città metropolitana di Napoli: Agerola, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Sant’Agnello, Sorrento, Santa Maria la Carità, Vico Equense.
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