Il vino medievale: il Moscatello

Del tutto simile al Moscato base Piemonte, il vitigno Moscatello e la sua rinomanza in Liguria si perde nella storia acquisendo di fatto caratteri peculiari e unici tanto da riconoscerne la menzione specifica. La pianta ha vigoria media e fertilità costante con produzioni elevate. Il grappolo di dimensione media, mediamente compatto, cilindrico o a imbuto, alato. L’acino ha dimensione media, sferoidale a buccia giallo verdastra con maculature brunastre, polpa carnosa di sapore aromatico. Si ottengono vini speciali, dolci ed intensamente aromatici, frizzanti o più spesso spumanti. A seguito dell’appassimento delle uve si ottengono si ottengono anche passiti di eccellente qualità. Sono poi rari, ma non meno originali i vini secchi ed aromatici da consumarsi come aperitivi. DOC “Riviera Ligure di Ponente”, sottozona Taggia, esclusivamente nelle tipologie Moscato o Moscatello, Moscato o Moscatello frizzante, Moscato o Moscatello vendemmia tardiva, Moscato o Moscatello passito.